Yuxi Circle: l’area più densamente popolata al mondo

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Se volessi catturare oltre il 55% della popolazione mondiale all’interno di un cerchio con un raggio di 4.000 chilometri, quale città collocheresti come epicentro? Questa è la domanda che, nel 2013, ha portato l’utente Reddit Ken Myers a calcolare e definire quello che chiamò “Valeriepieris circle” (nome che riprendeva il suo account nella piattaforma social). La regione individuata su una mappa bidimensionale aveva come epicentro il Mar Cinese Meridionale e conteneva più della metà della popolazione mondiale; più persone vivevano all’interno di quel sesto della superficie terrestre che nel resto del pianeta.

Quella riproduzione (che essendo realizzata su una mappa bidimensionale non rappresentava, in realtà, un vero cerchio e basata su dati oramai obsoleti) lasciava aperta un’interessante questione: “Dov’è il cerchio più piccolo che si può disegnare sul nostro pianeta che contenga almeno la metà della popolazione?”. E così il cartografo Alasdair Rae – dopo mesi di studi che racconteremo di seguito – è arrivato a definire nel 2020 la cosiddetta “The Yuxi Circle”, l’area più densamente popolata del mondo (qui il link per la sua pubblicazione).

 

La storia dello Yuxi Circle

Arrivare a definire quest’area non è stato per Rae un semplice lavoro. Egli ha tracciato cerchi intorno a 1.500 città in tutto il mondo per scoprire appunto quante persone vivevano in un raggio di 4.000 chilometri, su una popolazione (ancora) di 7,8 miliardi di persone. Dei 1.500 circoli calcolati, 148 contenevano popolazioni di quattro miliardi o più: molti di questi, la maggior parte, erano in Asia, tra cui Myanmar (Mandalay), Laos (Vientiane), Bangladesh (Chattogram), India (Agartala) e Buthan (Thimpu). “Girando” per Hanoi (Vietnam), invece, ottenne una popolazione di 4.270 miliardi, il 54% della popolazione mondiale (il secondo cerchio più popolato tracciabile). Nonostante ciò, Yuxi – una città nella provincia cinese dello Yunnan (da cui proviene ovviamente la denominazione “Yuxi Circle”) – risulta essere l’epicentro perfetto per inglobare nel cerchio il maggior numero di persone: 4,32 miliardi, il 55% della popolazione mondiale.

Lo Yuxi Circle è così l’area più densamente popolata della Terra, dovuto alle grandi popolazioni e agli alti livelli di sviluppo in molti dei paesi che caratterizzano questo territorio. Cina, India e Indonesia sono inclusi dentro questo cerchio, come anche paesi sviluppati come il Giappone e la Corea del Sud.

 

Pregi e difetti

Lo Yuxi Circle è sicuramente un cerchio “speciale” sul pianeta. Oltre a essere, come già spiegato, la regione più densamente popolata al mondo, esso è un perfetto prodotto d’analisi per studiare contemporaneamente pregi e difetti di vivere in un’area come questa, caratterizzata da enormi tassi di sviluppo e, al contempo, ancora alti livelli di povertà.

Lo Yuxi Circle, quindi, presenta molti vantaggi e sfide. La sua densa popolazione crea un grande mercato di beni e servizi e, di conseguenza, un pool di manodopera a basso costo. L’infrastruttura della regione, però, rimane messa a dura prova dall’enorme numero di persone, dal traffico congestionato delle grandi metropoli e dagli alloggi sempre più costosi. È un’area soggetta anche a malattie e disastri naturali, fenomeni che non fanno altro che ampliare il problema della povertà. Da un lato, quindi, c’è il problema del sovraffollamento e della mancanza di risorse; d’altra parte, questa regione si tratta dell’area economicamente più prospera del pianeta, con un PIL combinato di oltre trenta trilioni di dollari e rendendolo un ottimo posto dove vivere alla ricerca di nuove e grandi opportunità economiche. Lo Yuxi Circle è, al contempo, l’area più sviluppata al mondo e una delle regioni con ancora i più grandi problemi di povertà e insicurezza.

 

Il futuro della regione

Guardando al futuro non possiamo che rimanere nell’incertezza. Anzitutto, è previsto che la popolazione della regione crescerà fino a quasi cinque miliardi entro il 2050; aumento che potrebbe portare a nuove e maggiori tensioni sulle infrastrutture della regione. Al contempo, l’economia dei paesi inclusi nel territorio sono continuamente in forte espansione: tutta l’Asia in generale (ampiamente compresa nell’area) continua ad investire e ampliare la sua portata internazionale, divenendo oramai il fulcro di tutti i mercati e dello sviluppo dell’intero globo. Il cieco sviluppo dell’Oriente (e principalmente dello Yuxi Circle) si dovrà perciò scontrare con “l’arretramento” dell’Occidente: una collaborazione è fondamentale, o i due mondi rischiano di corrompere quel poco di stabilità e pace ancora rimasta… e l’Occidente (e il suo stile di vita) non è detto che ne uscirà vincitore.

Arienti Stefano

Arienti Stefano

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